PER KAFKA E PER MAGIA

Luigi Di Gianni, tra i padri del documentario italiano, è forse il più dotato nell’affiancare al contesto reale, divagazioni oniriche, surreali e metaforiche. Da sempre innamorato della cultura mitteleuropea, ha più volte incontrato l’opera di Franz Kafka: dal saggio di diploma L’arresto fino a Il Processo, sceneggiato televisivo prodotto dalla Rai nel 1978. Per Kafka e per magia è una breve testimonianza di questa “affinità elettiva” e compare tra i contributi extra del dvd Il processo, edito da Elleu Multimedia.

ALEXANDRA VA ALLA GUERRA

Aleksandr Nikolavic Sokurov è considerato ad oggi uno dei più grandi cineasti viventi.

Alexandra appartiene a quel raro e prezioso filone di film sulla guerra la cui estetica principale è quella di evitare l'ascolto diretto di un solo sparo di fucile, di evitare allo sguardo l'inermità o la mutilazione di un solo corpo umano. Il lirismo di quest'opera, tra l'altro acclamata a Cannes nel 2007, si manifesta appunto attraverso la semplicità descrittiva della vita militare, è una "cosciente visione superficiale" di una guerra, quella cecena, ancora in atto. Sokurov realizza un vero film pacifista proprio per questi stilemi descrittivi, come a dire, non si può fermare la violenza mostrando altra violenza. Questo concetto si estende,  si articola ampliamente in un discorso affrontato dallo stesso regista a Roma, in occasione del XI Festival del Cinema Spirituale Terzo Millennio.

Alexandra va alla guerra ne è la testimonianza visiva, è un breve documentario che ho realizzato come contenuto speciale per il dvd edito da Eskimo e Koch Media per la collana "Fuori Serie". Tra gli altri vari ed interessanti contributi presenti nel dvd (tra cui il bellissimo Elegia della vita. Rostropovich, Vishnevskaya) segnalo una seconda mia realizzazione, la presentazione di Alexandra attraverso le parole di Enrico Ghezzi, uno dei maggiori estimatori del regista russo.

PETROLINI, SALAMINI E ALTRI DIVINI

Petrolini, Salamini e altri divini è un breve documentario realizzato appositamente per l'omonima mostra curata da Nicola Fano presso la Casa dei Teatri di Roma e proiettato a ciclo continuo all'interno dell'allestimento (novembre 2006 - gennaio 2007). Ettore Petrolini, uno degli artisti più rivoluzionari del novecento, fra i grandissimi della comicità popolare, viene qui analizzato nel suo rapporto con il divismo teatrale e cinematografico attraverso i contributi di Alberto Crespi, Massimo Venturiello e Paolo Petroni.

UNA SCUOLA. UNA CITTÀ. UN SIMBOLO.
IL BUZZI DI PRATO. COME ERA. COME SARÀ

Il documentario, attraverso una raccolta di testimonianze e racconti, disegna un ritratto dell'Istituto Buzzi nel corso dei suoi 120 anni di vita. Si presenta come una serie di interviste, divise per sezioni tematiche, a coloro che dal dopoguerra ad oggi hanno potuto viverne da vicino la sua realtà. Attraverso i racconti di Carlo Ponzecchi, ex studente e insegnante del Buzzi, del preside Francesco Rossi e dei diversi ex allievi, ora esponenti di spicco del mondo imprenditoriale pratese, il documentario giunge fino ai giorni nostri e diventa l'occasione per discutere delle prospettive future di un istituzione legata a doppi nodi con la sua città.